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Comprare e vendere su Etsy: alcune opinioni

Ho aperto il nostro negozio su Etsy sette anni fa, erano i primi di marzo. Non é stata una decisione presa in un giorno e soprattutto fatta in poco tempo. Dopo i mercatini di Natale a cui io e mio zio abbiamo partecipato ho iniziato a visitare regolarmente il sito, letto il “manuale del venditore”, fatto ricerche per capire come scrivere un titolo, imparare e fare delle foto decenti, descrivere in maniera efficace gli articoli che volevo pubblicare, studiare inglese a dodici anni dalla maturità.

CHI SIAMO

Mio zio crea delle colorate e simpatiche decorazioni in legno e gioielleria etnica. E’ lui l’artigiano della famiglia. Nella zona della Sicilia da cui proveniamo non c’è mai stato del vero turismo e poi certi oggetti si vendono solo d’estate nel mercatino sul lungomare dove la gente passeggia dopo cena e si rilassa. Ho avuto un’altra riflessione: lavorare all’aperto montando e caricando e smontando e scaricando scatole é un lavoraccio che non si può fare ad oltranza, senza poter immaginare quello che gli artigiani stanno vivendo sulla pelle in particolare quest’anno. All’epoca ero senza lavoro e dunque avevo tutto il tempo per approfondire e imparare qualcosa di diverso che ero sicura mi avrebbe aiutato anche nel futuro. Alla luce degli eventi che stanno capitando ora in tutto il mondo mi reputo soddisfatta degli sforzi che faccio per avere un negozio online interessante e creativo. Mi impegno nel migliorarlo per compensare la perdita delle vendite che lui avrebbe potuto fare di persona.

VENDERE OGGETTI FATTI A MANO

La prima vendita arriva all’inizio di luglio 2013. Sono due fermaporta, non uno ma ben due. Destinazione : America. Dopo l’attimo di euforia arriva il panico. Come incartarli? e spedirli? Opto per la carta regalo e il nastro, aggiungo la ricevuta e tutta contenta mi dirigo all’ufficio postale del paese. Ho sperato a lungo in una risposta dell’acquirente, una mail, una recensione. Niente. Dopo sette anni e circa trecento vendite posso chiaramente ammettere che il momento più emozionante di questa attività non é ricevere la notifica della vendita (e dunque dell’incasso) ma il messaggio del cliente che ti conferma la ricezione del pacco ed è felice di quello che ha ricevuto. Mi sta incoraggiando. E’ proprio in quel momento che ho la motivazione a continuare.

Vendere on-line senza competenza specifica e con pochissimi soldi è arduo. Risulta complicato gestire un sito se non ha il tempo da dedicarci anche chi le competenze le ha. Il mio personale cruccio sono le visualizzazioni: se non ho inserito le giuste parole chiave nessuno vedrà l’inserzione. Se poi la fotografia risulta sfocata e neutrale ci saranno ancora meno probabilità che venga acquistata. Mi ci sono voluti 5 anni per capire come funzionava questo meccanismo chiamato digital marketing. Ed è vero anche che migliorando la comprensione dell’inglese ho avuto maggiori possibilità di leggere, ascoltare e guardare lezioni e articoli guida, cosa che continuo a fare settimanalmente sui blog e gruppi di Facebook.

Nel frattempo ho anche migliorato una linea di collane di stoffa e altra bigiotteria che portavo già in giro nei mercatini estivi in Sicilia, mi sono trasferita a Malta e ho finalmente iniziato a lavorare in biblioteca dopo 10 anni dalla laurea magistrale in Conservazione dei beni culturali. Trasferirmi a Malta è stato fondamentale per parlare e scrivere in inglese quasi fluentemente. Infatti circa il 70% degli articoli che ho inviato in questi anni è arrivato in America, Canada, Australia, Giappone, Thailandia, Singapore, Israele grazie alle inserzioni in inglese e le risposte rapide che ho dato via email.

Aprire questo negozio ha cambiato i miei interessi. 

Dieci anni fa non leggevo affatto articoli di moda e tendenze, come non mi interessava leggere di psicologia e tecniche di comunicazione. Da quando curo questo spazio e da poco anche questo blog, la sfera dei miei interessi si é ampliata. Oggi leggo probabilmente più saggistica che letteratura rispetto a tempo fa, ma credo sia naturale quando si lavora in una biblioteca universitaria. Confesso inoltre che il marketing è un campo di studi davvero applicabile ovunque.

SCEGLIERE CON CONSAPEVOLEZZA

Ma perchè ho scelto proprio Etsy e non un altro marketplace ti starai chiedendo, mia cara lettrice.

Perchè ne ho apprezzato la filosofia, il messaggio che passa attraverso il loro sito. Per primi hanno sostenuto il progetto di piantare nuovi alberi per compensare le emissioni dovute al trasporto internazionale. E’ una  piattaforma specifica dove si trovano sia memorabilia che oggetti curiosi vintage e non solo e anche tanto tanto design in senso ampio e artigianato di ogni tipologia. Per non parlare di arte e illustrazioni. E’ davvero un luogo creativo e ideale per comprare regali.

Di seguito ci sono dei link che ho trovato interessanti, per chi vuol saperne di più.

Le guide all’acquisto di Etsy:

https://help.etsy.com/hc/it/articles/115013196707-Come-acquistare-un-articolo-su-Etsy?segment=shopping

https://help.etsy.com/hc/it/articles/115015521108-Fare-acquisti-su-Etsy-un-introduzione?segment=shopping

https://help.etsy.com/hc/it/articles/115015410208-Suggerimenti-per-fare-acquisti-sicuri-su-Etsy?segment=shopping

Siti utili a chi non ha mai acquistato su Etsy: 

https://www.aranzulla.it/come-funziona-etsy-1126972.html?fabm=file

https://www.matrimonio.com/forum/etsy-com-sito-affidabile–t372762

https://hobby.alfemminile.com/forum/avete-mai-comprato-su-etsy-fd1273715

https://it.bestshopping.com/opinioni-negozio-etsy.html

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